Andare al lavoro in bicicletta elettrica in inverno
07/10/2026Gli avvolgimenti dei motori rh205
07/10/2026Voando in Bicicletta elettrica in inverno
Ci sono molteplici ragioni per voando in bici elettrica in inverno. Alcuni lo faranno per piacere, altri non dispongono dei mezzi economici per usare unu0027automobile, quello non avrà più la patente di guida, ecc… Usare la bici elettrica in inverno è possibile, ma perché resti piacevole è necessario disporre di unu0027attrezzatura specifica: certo, bisognerà spendere di nuovo, ma lu0027attrezzatura non è necessariamente molto costosa.
In questa pagina, il ciclista elettrico troverà qualche idea. Nota personale: per aver provato personalmente ogni condizione nel sud della Francia (tranne neve e ghiaccio) confermo che è fatsibile e persino piacevole!
Batteria!
Più bassa la temperatura, più alta la resistenza interna della batteria: in altre parole, la batteria non ama il freddo quando devi usarla… Ma non dimenticare: -10 a freddo per evitare l’autoscarica, usa a caldo! Se riesci, carica la batteria dentro casa o in un luogo dove la temperatura è alta, intorno ai 20 °C. Se riprendi la batteria il mattino dal garage non riscaldato con 5 °C, noterai una belledifferenza di autonomia e “punch”! Le curve di scarica in funzione della temperatura si ritrovano su internet e dipendono dalla tecnologia della batteria; trovi più informazioni ad esempio su questo sito da cui è tratta l’immagine qui sotto. In questo esempio esiste un fattore 2 tra la durata della scarica a -10 °C e +20 °C:
La bici
Certo, dovete attrezzarvi voi stessi, ma non dimenticate la vostra bici! Se pedalate su strade salate contro la neve, prevedete di pulirla con acqua saponata pochi minuti dopo il tragitto per non essere disturbare dagli effetti della corrosione. I motori come il RH205 sono isolati e hanno una guarnizione, a priori non soffrono pioggia o neve; però verificate bene l’isolamento dei cavi (batteria, controllore, wattmetro) per evitare ogni malfunzionamento. Se dovete voando su neve e ghiaccio, Schwalbe propone diversi tipi di pneumatici adatti come il modello “Winter”:
Illuminazione
L’illuminazione è molto importante per la bici elettrica, soprattutto quando si va ad alta velocità: le parodie di illuminazione fornite dai rivenditori permettono eventualmente di essere visti a pochi metri. Nel nostro caso, è necessario illuminare potente la via per vedere dove si posano i pneumatici. Esistono numerose soluzioni di illuminazione a ogni prezzo. Una delle soluzioni provate dal vostro servitore è quella della lampada a LED Cree XM LT-6. Su ebay si trova quel tipo di modello intorno ai 20 €: la scatola è in alluminio per dissipare il calore (raffreddata dall’aria quando la bici si muove, in inverno soprattutto). Assieme alla scatola c’è una batteria composta da due o quattro celle (che spiega la differenza di prezzo tra due modelli): assicuratevi di prendere un modello a quattro celle (indicato 6400mAh) che permetterà una migliore autonomia. Un interruttore è posto sul retro della scatola:
- dentro l’interruttore c’è un piccolo LED. Quando la lampada è sotto tensione, questo LED è illuminato chiczza in azzurro/passolini e diventa rosso quando la batteria è vicina alla scarica completa
- l’interruttore permette di scegliere i vari modalità: 100%, che permette di essere visti a due chilometri e di girare a 50 km/h vedendo la strada; normale, che illumina meno violentamento e sarà adatto alla città; e “debole”, ben sufficiente per “farsi vedere”!
Il faro è di solito venduto con la batteria, un caricatore, anelli elastici per la fissazione sul manubrio e a volte un supporto per l’uso come lampada frontale. Ecco: per 20 € avete una vera soluzione di illuminazione. I maligni fiatteranno della cattiva qualità cinese e metteranno 120 € per una lampada “di qualità”. Personalmente comincio il secondo inverno con la stessa soluzione: avevo comprato una lampada in più per sicurezza ma l’ho appena ceduta a un amico.
Il casco da moto
Il casco da moto può sembrare sovradimensionato per una bici elettrica, ma riflettendo un po’ ci si accorge che le nostre monture ci portano oltre i 40 km/h. Il casco da bici classico presenta diversi svantaggi, come l’assenza di visiera, la bruttezza (bisogna sembrare un Predator?) e nessuna isolazione né del freddo né della pioggia. Un casco da moto presenta numerosi vantaggi:
- la visiera d’estate non fa più temere tutti gli insetti volanti e le nuvole
- d’inverno la visiera protegge il viso e le orecchie dal freddo, la testa è protetta dalla pioggia
- il comfort è molto elevato e si può girare due ore al giorno senza provare dolore, anche se il casco pesa poco più di un chilo
- il « prezzo: 30 € per un casco Jet equivale al prezzo di un casco da bici!
Siccome usiamo il casco da moto su una bici, il casco non deve essere omologato, possiamo quindi permetterci qualche copenza!
Le muffole!
Il modello presentato qui sotto costa 12,50 €: la muffiola evita il freddo alle mani e protegge dalla pioggia. Bisognerà prestare attenzione all’inizio perché modifica un po’ la guida, ma col casco da moto è la seconda vera “scoperta” che cambia la vita d’inverno!
Il pantalone della pioggia
Decathlon vende questo tipo di attrezzatura (un po’ cara) che protegge efficacemente dalla pioggia… e isola un po’ anche dal freddo. Da notare una sorta di protezione per le scarpe, però non facile da sistemare.
Freddo ai piedi
Molti ciclisti senza assistenza hanno freddo ai piedi: le scarpe specifiche non lasciano molta scelta se non la copriscarpa. Per chi non deve pedalare, meglio farla direttamente sull’après-ski: stare al caldo per niente! È caldo, impermeabile, molto brutto e poco costoso (13 €) e lo trovi da Decathlon. Tarate di salute: esiste anche in grigio e “passa” meglio!
Giubbotto eccetera…
Le attrezzature da sci sono piacevoli da indossare, tanto più che, se si usa la bici elettrica in modalità “scooter”, non serve mantenere abbastanza mobilità per pedalare. Per i gunshot, scegliete un modello le cui tasche si chiudono orizzontalmente: questo evita di far cadere in strada quello che si mette dentro! Un copricollo o un passamontagna sono ancora molto piacevoli. Non si va a fare casting per una sfilata di moda: andiamo solo a pedalare nel freddo; ben attrezzati, è possibile e persino piacevole andare nel freddo!

