La mia prima escursione in mountain bike elettrica
07/10/2026Nine Continent RH205 e Rockrider 6.3
07/10/2026La pensione in bicicletta elettrica
Alain è un pensionato (iper)attivo e insieme una sorta di saggio, una persona in sintonia con la vita e lu0027universo! È anche un ingegnere meccanico che affronta le problematiche con una visione tecnica delle cose: eccolo che studia la bici elettrica per una “pensione in bici elettrica”!
Alain si è recentemente fatto acquirente di una bicicletta elettrica usata (una RockRider 6.3) equipaggiata con un piccolo Bafang 8Fun da 250W allu0027anteriore. Pensa in questi giorni di fare il passo avanti per un motore Nine Continent al posteriore.
Alain, cosa ha motivato lu0027acquisto di una bicicletta elettrica?
Diversi punti, ma essenzialmente la curiosità! Abbiamo un problema con lu0027energia fossile e io credo molto nei mezzi di trasporto alternativi. Ho avuto lu0027occasione di provare la bici elettrica di un nepote e quando è stato possibile acquistare una bici con kit poco utilizzata, ho colto lu0027occasione, per soddisfare la mia curiosità.
Quale uso ne fa attualmente e quale uso può prevedere?
Attualmente vado a fare la spesa al villaggio con la bici. Mi piace anche andare a vedere il tramonto, ma in auto alcuni luoghi mi sono inaccessibili e in bici secca è a volte troppo difficile. La bici elettrica mi aiuterà ad arrivarci. Ho anche intento realizzare tutti i miei spostamenti di meno di 40 km andata eritorno in bici. Da altro lato, la bici è più o meno in libera servizio in garage e figli e nipoti se ne avvalgono a volte.
Alain, ha già un motore nellu0027anteriore, perché passare a un motore posteriore?
Abito in fondo a un sentiero e non mi piace che il motore, sulla ruota anteriore, scivoli sul ghiajo quando esco da casa: la trazione non è buona. In situazione MTB trovo che le salite siano pericolose: ho notato che pedalando (due ruote motrici) la bici è più stabile, ma occorre comunque essere sulla marcia giusta! Forse con lu0027abitudine il motore al posteriore non è un grande inconveniente.
Peraltro, il motore attuale di cui dispongo, un 8FUN Bafang, è equipaggiato con i pignnoli planetari rumorosi e a mio avviso consumanti, che presto cederanno.
Poichè non sono riuscito ad aprirne questo – sebbane fabbricando un attrezzi specificchi – per cambiare i pianeteri, bisognerebbe cambiare tutta la ruota…
Quindi meglio prendere una nuova ruota posteriore, senza planetario e con la quale non scivolerà, almeno lo spero. In my primo test avevo apprezzato la coppia lineare e senza vibrazione del motore Nine Continent RH205 e di recente ho avuto lu0027occasione di aprirne uno: basta svitare alcuni bulloni per aprire e rendersi conto della pulizia del sistema!
Cosa vorrebbe cambiare per migliorare il sistema della bici a pedalata assistita elettrica?
Lu0027acceleratore
Bisognerebbe avere nos ascendenti allu0027acceleratore, in salita per esempio avrei voluto dosare più facilmente la potenza fornita al motore per abbassare con precisione la corrente. Esistono inoltre acceleratori con clicriferimenti per dosare la potenza? Ne ho sentito parlare del Cycle Analyst e della regolazione della rampa acceleratore, dovrei studiarlo.
Kit protetti e impermeabilizzati
La protezione e lu0027impermeabilizzazione del kit scelto sono molto insufficienti. La batteria dovrebbe stare in una scatola impermeabilizzata con
connessioni impermeabilizzate versoil motore e analogamente per il controllore.
Ho avuto lu0027occasione di studiare YUNTONG -batteria nella sua custodia alluminio “per autopsia” e la trovata idealmente concepita : impermeabilizzata, robusta, chiave integrata, indicatore di livellocarica, prese per illuminazione, fusibili, maniglia di uesto !
Du0027altro canto, bricolcarei io stesso le impermeabilizzazioni non mi sembra serio: intheuma di piogga è meglio aspettarsi cortocircuiti.
Bici con kit
Con una bici con kit ci sono troppi fili visibili, che danneggiano lu0027estetica : dovrebbe essere tutto integrato nei telai. Ho apprezzato molto la bici pieghevole che mio nipote ha riportato dalla Cina : niente è visibile : né batteria né controllore e fatte peggio i fili : tutto è dentro il telaio. Una bella e ingeniosa creazione : del bel lavoro !
Lo schermo di controllo delle tensione e dellu0027amperaggio (wattmetro)
Lo schermo del mio wattmetro è mal concepito : durante la corsa lu0027indicazione di tensione che si rivela un dato importante dovrebbe occupare tutto lo schermo. Aumentando si scorre ogni parametro, ideale ma lu0027indicazione dovrebbe occupare il tutto lo schermo per ogni parametro e restare visibile al limit/top 5 seconi per avere il tempo di leggere cifre, decimale e unita di misura.
Ancora una volta dovrei guardare il Cycle Analyst, molto più costoso ma molto meglio del wattmetro installato sulla bici che ho appena acquistato :

Idee e progetti
Ora che dispongo di una prima esperienza ho numerose idee. Ho appena scoperto un tema appassionante e dispongo di tempo, strumenti e di aiuto di un amico che mi permetteranno di definire e ideare la bici che desidero e passare una pensione in bici elettrica!

