Il kit per bici elettrica: ecco la soluzione
07/10/2026La nostra selezione dei migliori accessori per bici elettrica
07/10/2026Ho optato per un kit bici elettrica a motore mozzo perché per 3 anni ho usato un’altra bici elettrica «fatta in casa» con un motore mozzo posteriore, della quale ero pienamente soddisfatto (uso commuting, 15 km al giorno in totale).
Avendo «consumato» il mio vecchio motore Bafang (dopo ben 6.000 km), o più precisamente avendo rotto la ruota libera integrata nel motore, e per altri problemi tecnici, ho deciso di cambiare tutto.
Da segnalare che uso soprattutto l’acceleratore a pollice (modalità «moped»).
Ho esitato a lungo a prendere un kit con motore centrale Bafang BBS, ma non mi vedevo cambiare marcia ogni 20 m per un utilizzo urbano (fermate e ripartenze frequenti).
È per questo che un motore mozzo risponde perfettamente alle mie esigenze.
Infine, sapendo che alcuni motori elettrici Bafang sono «fragili» per quanto riguarda la ruota libera integrata (in modalità intensiva con l’acceleratore a pollice), ed eventualmente il sistema elicoidale che va cambiato dopo un certo tempo, ho infine optato per un motore direct-drive.
I kit bici elettrica proposti da Power-Ebike hanno definitivamente orientato la mia scelta.
Oggi, la bici elettrica è per me una necessità, un bisogno, e non potrei più farne a meno per andare a lavorare (il guadagno di tempo rispetto a un tragitto in auto o con i mezzi pubblici è significativo).
Integrazione:
Il montaggio si è svolto in modo molto facile, molto rapido. In 2 ore, la mia bici era operativa.
La ruota si è inserita nel telaio senza difficoltà. Ho solo tardato a capire come bisognava collegare i cavi.
In seguito, ho preso un tempo supplementare per finalizzare l’insieme (stagna dell display LCD, fissaggio definitivo del cabling, regolazione della posizione degli accessori sul manubrio, ecc.).
Vantaggi del kit bici elettrica power-ebike;
– Il prezzo molto competitivo per il kit proposto.
– Azienda francese e quindi spese di spedizione ridotte rispetto a un’importazione. Spedizione e ricezione del kit molto rapide.
– Scelta del motore: I Nine-Continent in direct drive hanno la reputazione di essere affidabili e solidi, persino indistruttibili. Motore potente e silenzioso (più silenzioso di quello che avevo prima).
– La versatilità del controller (ho preso quello da 28A) che supporta batterie da 36V a 60V, senza cambiare nulla.
– Il display LCD è parametrizzabile anche in funzione della tensione (36V, 48V, 60V).
– La qualità apparente dell’insieme (motore, controller, LCD).
Altre osservazioni;
Elenco alcune osservazioni che mi sono venute in mente confrontandolo con il mio vecchio kit bici elettrica bafang BPM.
– La connettività sembra un po’ fragile e i cavi sono numerosi. Non facile orientarsi per un neofita. Non è però insormontabile. Bisogna consultare la documentazione online sul sito power-Ebike.
– Il controller, i cavi e il display LCD non sono equipaggiati con un sistema stagnale. Faccio questa osservazione perché naturalmente confronto con il mio vecchio kit che era completamente stagnale. I cavi erano raggruppati e avvolti in guance robuste equipaggiate di prese marine.
– La dimensione del motore 9C: Meno discreta che un bafang BPM per esempio. Ma il 9C è più silenzioso e normalmente dovrebbe essere più robusto nel tempo. La differenza di dimensione sta nella concezione (direct-drive per il 9C o elicoidale per il Bafang).
Conclusione:
Sono molto soddisfatto del kit.
Apprezzo il display LCD (in opzione ma lo consiglio): Il display è retroilluminato ed è multifunzione: velocità, potenza istantanea (indicazione a forma di «barra»), livello della batteria (visualizzazione precisa della tensione), chilometraggio totale e dell’ultimo tragitto, livello di assistenza.
Non c’è bisogno di mettere un tachimetro, il display LCD si occupa di tutto.
Per garantire la protezione dello schermo LCD, l’ho ricoperto di una plastica morbida, spessa, trasparente, ritagliata da una tasca da viaggio (3€).
Il controller, i cavi, ecc. sono collocati nelle borse posteriori, esse stesse protette da una copertura in caso di pioggia.
Il motore è potente (avvolgimento 7×9). Posso confrontare con il mio vecchio Bafang BPM1 (modello 36V500W + controller 750W + batteria 44V). Riprendendo la stessa batteria da 44V, il 9C è certempo un po’ meno violento alla partenza. È più fluido e raggiunge una velocità di punta un po’ più bassa (circa -10%). Ma dipende anche dall’avvolgimento. Non ho scelto la più veloce in 7×9.
In complesso, il 9C fa molto bene il suo lavoro e presenta ottime prestazioni.

